Giungla

Domenica 4 marzo ore 18:00 – Castello Aragonese di Reggio Calabria
teatro d’attore – narrazione

di Roberto Anglisani e Maria Maglietta
musiche di Mirto Baliani
con Roberto Anglisani
regia di Maria Maglietta

durata – 70’
età (indicativa) – dai 9 anni in su
riconoscimenti: premio Franco Enriquez come miglior attore teatro ragazzi di impegno civile.
Ingresso € 5,00
prenotazioni al: 3278824099 – info@bibliotecadeiragazzi.it

È una sera d’autunno, piove, la stazione centrale di Milano è piena di pendolari che tornano a casa dal lavoro. In mezzo alla folla, come se fossero invisibili si muovono otto, dieci ragazzini stranieri di età diverse. Sono guidati da un uomo con un lungo cappotto, una finta pelliccia di tigre, è Sherekhan il trafficante di bambini. Mentre il gruppo si dirige verso l’uscita uno dei ragazzi scappa nei sotterranei della stazione, si chiama Muli e non vuole più essere costretto sotto la minaccia delle botte a rubare e a mendicare per Sherekhan.

Con la fuga di Muli si apre questa nuova narrazione di Roberto Anglisani e Maria Maglietta, l’ispirazione parte dal “Libro della Giungla” di Kipling, ma la giungla questa volta è la grande stazione centrale, con i suoi anfratti, i sottopassaggi bui e umidi, dentro cui si muove una umanità con regole di convivenza diverse, dove la legge del più forte è un principio assoluto. Ma in questo contesto “selvaggio”, Muli riuscirà ad aiutare i suoi amici, e troverà amici veri che lo aiuteranno a fermare Sherekhan.I personaggi del racconto, si ispirano ai personaggi del “Libro della Giungla”: c’è Baloon, un barbone che vive nei sottopassaggi, Bagheera la pantera e Sherekhan la tigre. Lo spettacolo vede in scena Roberto Anglisani che, come in altri spettacoli, riesce a creare con la forza della parola e del corpo, un racconto emozionante dove le immagini si snodano come in un film d’avventura.

Roberto Anglisani
Roberto Anglisani è un Attore e narratore che cerca di rivalorizzare, soprattutto in Italia, il racconto orale.
Ha frequentato la scuola per attori di R. Manso a Milano e la scuola per animatori del “Piccolo teatro di Milano”.
Ha collaborato con D. De Fazio e con Marco Baliani (Francesco a testa in giù). Con quest’ultimo ha lavorato prima su Storie, un progetto di ricerca sull’oralità da cui sono nati spettacoli e stages sulla narrazione orale e poi su un progetto-spettacolo denominato Corvi di Luna, prodotto nell’estate 1989 per il Festival di Santarcangelo.
Ha lavorato con parecchie compagnie tra le quali il “Teatro dell’Elfo di Milano”. Ha curato il lavoro degli attori in Scarpette rosse, spettacolo vincitore Stregagatto per la stagione 1991-1992. Nella stagione 1993-1994, sempre per Stregagatto, ha poi ottenuto il premio come migliore attore. Collabora come docente alla Scuola di Animazione Pedagogica del comune di Milano.
Si occupa della formazione di attori allo studio Raul Manso di Milano.