Spacciatori di storie – nuovi percorsi di narrazione

Perfomance-studio di narrazione #narrare la fiaba
Martedì 6 marzo ore 18:00 – Castello Aragonese di Reggio Calabria

Con Mario Berretta, Andrea Foti, Pietro Rossetti
a cura di Gaetano Tramontana
Durata: ogni performance 20’ – totale 60’
Età (indicativa) – dai 6 anni in su

Ingresso libero – numero posti limitato

Prenotazioni: info@bibliotecadeiragazzi.it – 3278824099
La performance nasce da un percorso laboratoriale incentrato sulla narrazione e in particolar modo sulla narrazione di una fiaba per un pubblico di bambini e ragazzi.

Il percorso, guidato da Gaetano Tramontana, ha coinvolto tre giovanissimi performer reggini che hanno lavorato alla performance nell’arco dell’ultimo mese: a partire dal repertorio di fiabe della tradizione e dalle raccolte fornite dalla Biblioteca dei Ragazzi, ogni allievo ha scelto la fiaba sulla quale lavorare e durante lo studio ha costruito una sua performance di narrazione della durata di 30’.

“Tre storie che oggi, in questo Castello, nascono per intraprendere il loro viaggio: un viaggio fatto ancora di prove, ma anche di incontri e confronti.

Sono stati selezionati tre ex allievi del Laboratorio dell’Attore di SpazioTeatro, tutti giovani under 35, per sperimentare un percorso di narrazione che li avrebbe condotti ad elaborare tre performance ispirate ad altrettante fiabe o storie della tradizione.

La prima parte del viaggio ha compreso sia una breve introduzione tecnica alla narrazione teatrale come forma specifica di performance, che una fase di selezione dal patrimonio narrativo – fiabe, leggende, racconti – con l’occhio rivolto ai giovani spettatori ma anche agli adulti, con l’intento di mettere di nuovo in circolo la passione e il fascino per le storie narrate in pubblico.
Consapevoli del fatto che tale fascino non sia scomparso ma solo sopìto, abbiamo provato a rintracciare modalità narrative arricchite di contaminazioni con la cultura contemporanea nelle sue varie accezioni: pop, televisiva, cinematografica e naturalmente teatrale.

Su queste premesse si è basata la scelta compiuta dai giovani performer: due storie della tradizione favolistica – L’acqua della vita e Il drago dalle sette teste – e il poemetto pseudo-omerico Batracomiomachia, ovvero la guerra dei topi e delle rane.

Da qui si è partiti per rielaborare drammaturgicamente le storie, costruire i personaggi/narratori che assumono sul proprio corpo il compito di diffonderle e quindi allestire questi “studi” presentati a chiusura di Raccontami un castello, e che saranno ancora oggetto di approfondimento collegandosi all’appuntamento annuale del Maggio dei libri, durante il quale viaggeranno tra i banchi di scuola degli Istituti che vorranno aderire.

Un piccolo grande sentiero tra fiaba e teatro che speriamo accomuni narratori e spettatori nella suggestiva cornice del Castello Aragonese”.

Gaetano Tramontana, regista, attore e autore teatrale. E’ diplomato in regia teatrale alla Scuola di Specializzazione in Comunicazioni Sociali dell’Università Cattolica di Milano, dove ha collaborato al Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo. Tra i suoi docenti: Silvio Castiglioni, Kuniaki Ida, Renata Molinari, Sisto Dalla Palma. Autore di saggi sulla comunicazione e sul teatro pubblicati tra gli altri da Bulzoni, Mursia e sull’Enciclopedia Treccani del 900, ha scritto e curato tre monografie rispettivamente su Luchino Visconti, Roberto Benigni e Orazio Costa. Dal 2005 è direttore artistico di SpazioTeatro. Ha all’attivo numerose regie teatrali; tra le più recenti: Il Vento Magico, Amore love Psiche, Memorie di Antigone, drammaturgia originale da Sofocle, Anouilh, Brecht, Spingi e respira e Sant’Elena insieme a Lorenzo Praticò; Chiamatemi per nome, dal romanzo “Lo spazio bianco” di Valeria Parrella, La vera storia del pifferaio di Hamelin dai fratelli Grimm e Un altro metro ancora, dal testo di Katia Colica.