La vera storia del pifferaio di Hamelin

Adattamento originale dalla fiaba dei fratelli Grimm
diretto e interpretato da Gaetano Tramontana

Castello Aragonese, Reggio Calabria
Matinée per tutte le classi della scuola secondaria di primo grado: dal 14 al 16 marzo, ore 9:00.
Su prenotazione al 327.8824099 – mail: info@bibliotecadeiragazzi.it

La fiaba dei fratelli Grimm viene immersa nella realtà attuale, ponendo l’accento su nuovi aspetti, nuove sfumature, restituendo alla figura del Pifferaio una nuova dignità: la dignità dell’artista che fa dell’arte il senso della propria vita e che incontrando le istituzioni viene da esse sfruttato e truffato; un individuo concreto che offre il suo sapere, le sue competenze, ma che di questo vive e quindi ne reclama i diritti, troppo spesso fra istituzioni sorde e cittadini distratti.
Ma la storia del Pifferaio è anche la storia del piccolo abitante di Hamelin che a causa di un lieve handicap fisico non riesce a stare al passo coi suoi coetanei, chiudendosi in un mondo tutto suo; e proprio il suo handicap, tenendolo distante dagli altri ragazzi, lo salva e gli dà la possibilità a sua volta di salvare l’intera città e la stessa reputazione del Pifferaio.
Ed è proprio il ragazzino, diventato abbondantemente adulto, che racconta agli spettatori la storia dall’alto della sua esperienza diretta: diventato depositario dei segreti del Pifferaio, le sue parole evocheranno oggetti, immagini e atmosfere per una nuova versione di una delle fiabe più belle del mondo.

Gaetano Tramontana. Regista, attore e autore teatrale. E’ diplomato in regia alla Scuola di Specializzazione in Comunicazioni Sociali dell’Università Cattolica di Milano con tesi in Drammaturgia applicata. All’Università Cattaolica ha collaborato negli scorsi anni al Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo.
Tra i suoi docenti: Silvio Castiglioni, Kuniaki Ida, Renata Molinari, Sisto Dalla Palma.
Autore di saggi sulla comunicazione e sul teatro pubblicati tra gli altri da Bulzoni, Mursia e sull’Enciclopedia Treccani del 900, ha scritto e curato tre monografie rispettivamente su Luchino Visconti, Roberto Benigni e Orazio Costa.
Dal 2005 è direttore artistico di SpazioTeatro Reggio Calabria. Ha all’attivo numerose regie teatrali a partire dal 1995.; tra le più recenti: Un altro metro ancora, dal testo di Katia Colica, Il vento magico, drammaturgia originale dalle fiabe calabresi raccolte da Letterio di Francia.
Dal 2010 si dedica anche al teatro ragazzi, di cui ha firmato la regia di Racconti delle stelle, Mastino e Biancaluna e Amore love Psiche, da tre anni replicato ininterrottamente e ospite di vari festival.
Nel 2017 e 2018 ha diretto il Ragazzi MedFest a Reggio Calabria e nel 2017 il Fuoricentro Festival – Periferie Creative, progetto selezionato dal bando nazionale Siae Sillumina.