“L’arte del Racconto”, seminario con Roberto Anglisani

Seminario pratico intensivo rivolto a narratori con esperienza e ad attori
Castello Aragonese, Reggio Calabria
8 – 12 marzo 2019

“All’inizio il narratore non cambia la realtà apparente. Gli spettatori sono là, lui è là, lo guardano. Poi con il suo sguardo, con tutti gli aspetti normali, simpatici e soprattutto vitali della sua personalità instaura una relazione diretta con il pubblico: da questo momento può evocare qualsiasi cosa. Con la voce, con la parola, con il gesto può evocare un esercito, può evocare un numero infinito di persone, di luoghi, immagini di ogni sorta. Può passare dall’esterno all’interno di un personaggio, di una situazione e, cosa ancora più straordinaria, ha una libertà assoluta in rapporto allo svolgimento del tempo. “
Peter Brook

In occasione della seconda edizione della manifestazione “Raccontami un castello. Nuovi percorsi di narrazione”, la Biblioteca dei ragazzi organizza un seminario di narrazione teatrale condotto da Roberto Anglisani.
Il seminario si svolgerà presso la Sala SpazioTeatro e il Castello Aragonese di Reggio Calabria dall’8 al 12 marzo per un totale di 20 ore, con performance conclusiva il 12 marzo, secondo il seguente calendario:
venerdì 8 marzo ore 16:00 – 20:00
sabato 9 marzo ore 10:00 – 17:00
domenica 10 marzo ore 10:00 – 13:00
lunedì 11 marzo ore 15:00 – 20:00
martedì 12 marzo ore 17:00 performance al Castello Aragonese

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Tra le tematiche affrontate nel corso del seminario: vedere per narrare (introduzione alla narrazione attraverso un diverso modo di vedere ciò che ci circonda, l’importanza dei sensi nella narrazione); vedere l’invisibile (dalla descrizione alla narrazione: vedere ciò che è invisibile e farlo vedere agli altri; creare storie usando il quotidiano); i “click” narrativi (persone – oggetti – letteratura – fiaba: fonti di narrazioni; primi percorsi narrativi); l’uso del tempo (la struttura ritmica di un racconto, il tempo cronologico e il tempo narrativo); il suono della voce racconta (l’uso della voce per creare atmosfere e ambienti sensoriali e corpi dei personaggi, usare la voce come una musica); prepariamo insieme una narrazione (dall’invenzione al racconto); fare un film con le parole (la narrazione e il cinema, lo sguardo narrativo è come una cinepresa); la narrazione e la lettura (prime proposte).

Roberto Anglisani inizia la sua carriera artistica a Milano, nella Comuna Baires. In questo gruppo riceve una specie di “imprinting teatrale” basato su due principi: l’attore deve essere un portatore di verità in scena.
Comincia così il suo percorso di studio del Metodo Stanislawskj.
Lo studio di questo metodo sarà ampliato attraverso esperienze di training fisico con attori di Grotowsky. E sarà approfondito attraverso gli incontri con altri maestri come Raul Manso (Studio dell’Attore – Milano) e Dominic De Fazio (Actor’s Studio – New York).
Intorno alla metà degli anni 80 Roberto Anglisani incontra Marco Baliani e lavorando con lui, trova nel linguaggio della narrazione teatrale la possibilità di mettere a frutto le esperienze fatte durante la sua formazione, da una parte il lavoro sul corpo e la sua espressione e dall’altro il lavoro sensoriale e quello sul mondo interiore del personaggio. Anglisani dà vita ad una narrazione teatrale che ricorda il cinema. Le sue parole, i suoi gesti evocano nello spettatore immagini tanto concrete da poter essere paragonate ad un film.
Ha lavorato con diverse compagnie tra cui : TEATRO PIERLOMBARDO (Milano) , C.R.T. (Milano)
TEATRO DEL BURATTO (Milano) TEATRO DELL’ELFO (Milano) RUOTA LIBERA( Roma) ; FONTEMAGGIORE (Perugia) . Nell’estate 1989 ha partecipato al progetto-spettacolo CORVI DI LUNA prodotto dal Festival di Santarcangelo con la regia di MARCO BALIANI.
Collabora per molti anni come docente alla Scuola di Animazione Pedagogica del Comune di Milano. Si occupa della formazione di attori allo Studio Raul Manso di Milano.
Cura il lavoro degli attori in “Scarpette Rosse” spettacolo vincitore Stregagatto ‘91/’92.
VINCE LO STREGAGATTO (ETI), COME MIGLIOR ATTORE PER LA STAGIONE ‘93/ ‘94.
2002 “Il sognatore” attore/ narratore. Premio giuria dei ragazzi festival nazionale di Campi Bisenzio
2011 “Giungla” premio Franco Enriquez come miglior attore teatro ragazzi di impegno civile.